Angela's profileЄŖĨŞŦĄŁŁǾ ĐĬ QỮĄ®ŻỖPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
ЄŖĨŞŦĄŁŁǾ ĐĬ QỮĄ®ŻỖ~≈Ab assuetis non fit passio≈~ Follia Cosa c'è di più bello della follia per una donna raffinata? Chic... E un'altra... ancora. ![]() Je t'aime... I love... Ti amo L'amore è sempre l'Amore. Per fortuna che c'è la grafica che mi aiuta a rilassarmi. Sempre meglio che stare davanti alla Tv a vedere le solite facce... ![]() BASTA!!!!!!! Non se ne può più!!! davvero. Io sarò anche monotona ma decisamente sono 16 anni che mister Berlusconi tartassa, un giono si e l'altro pure, i Magistrati che a parer suo lo perseguitano e sono politicizzati. Egregio signore non crede che sia ora di finirla? Certo ci sta pure un'altra squadra di gente "perbene" che inveisce sempre contro poliziotti e carabinieri... Mi riferisco ai mafiosi, ai camorristi e affiliati... Anche loro non appena vengono arrestati insultano i loro "persecutori". Ovviamente ognuno al suo livello inveisce contro la Legge che tutela i cittadini. Egregi Ministri è vero... bisogna riformare la Giustizia in Italia. La cosa sarebbe fattibile se invece di legiferare in continuazione con DL e DDL vari faceste una e sola legge, chiara e inoppugnabile, non è vero che i processi sarebbero così lunghi. Non lo credete anche voi? Un esempio per tutti è quello che combinano i vari ministri che si siedono su determinate poltrone, ma poi non dovrebbe essere il Parlasmento a deliberare? Faccio un nome per tutti: Brunetta... Bene in un anno è stato capace di fare una legge che cancellava la legge precedente... per poi nel giro di tre mesi tornare a riportare tutto allo stato precedente... E ancora nel giro di due mesi ripristinare la legge che lui aveva cancellato. Dico ma sta gente quando si siede a legiferare ha le idee chiare? E poi se la prendono coi Magistrati e si fanno le leggi para...fodelle per il premier... Signori ci siete o ci fate? Schiaritevi le ideee per piacere e il signor Berlusca fa prima a presentarsi alla Giustizia che continuare a inveire contro... Non se ne può più. Ormai non è più credibile e se ci stanno dei seguaci sono solo quelli che mangiano coi suoi soldi... Pover'uomo... non lo invidio proprio. Meglio morta di fame e con tanti amici... che con tanti soldi e soffrire la solitudine che viene riempita da donne senza...o con troppo cervello? (Dipende dai punti di vista) Eluana... Credo che il padre di Eluana debba ricevere le scuse pubbliche di tutti quei benpensanti, di tutti quei falsi cristiani, il Premier ed i suoi accoliti in testa che hanno fatto una campagna scandalosa contro il suo dolore. Come pensavo io, oggi la scienza ha confermato: ELUANA ENGLARO E' MORTA LO STESSO GIORNO DELL'INCIDENTE. In quel tragico 18 gennaio 1992 Il risultato delle indagini su quella scatola vuota che i "moralisti" chiamavano corpo vivo è giunto finalmente alla conclusione affermando che: I danni neuropatologici osservati sono morfologicamente irreversibili", rivela a 'L'espresso' chi quegli esami li ha condotti e studiati Quindi Eluana era morta da ben 16 anni e tutto quello che ha avuto non è stato altro che un inutile spreco di tempo, di farmaci e di forze. Ma soprattutto il perdurare sempre uguale del dolore di un padre che era costretto a vedere giorno dopo giorno il corpo della figlia consumarsi. Come si consuma una foglia secca. Chi gli restituirà l'assurda speranza che gli hanno fatto covare in questi lunghissimi anni? Perché anche questa è come una seconda morte. So ben io come appellerei tutta sta bella gente che gli ha puntato il dito contro. Controdi lui e contro l'anestesista che staccò il sondino... Ma sono una signora e certi vocaboli li stringo tra i denti... E così papi ha avuto ciò che cercavaed io davvero non so che dire. Ormai avremo gente che circolerà liberamente nonostante a suo carico abbia processi per: abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino e poi si chiamano delinquenti gli immigrati che vengono qui a cercare lavoro? Ed io ed i miei figli dobbiamo vivere in un paese governato da tutta sta bella nobiltà? E, sì, perché se passa la Legge della Boniver per l'immunità parlamentare tutti i delinquenti si candideranno per occupare i seggi al senato ed alla camera ritornando così ad instaurare la terza Repubblica. Quella dei mafiosi, camorristi... Ma di cosa ci si meraviglia? Ormai si è capito che aria respiriamo e per paura e vigliaccheria ce ne stiamo a brucare l'erba nel nostro giardino. Che tanto noi abbiamo solo erba mentre ci sta chi pasteggia a champagne e caviale ed ora brinda alla faccia del popolo italiano stupido e credulone... Un medico in famiglia?![]() Questa è davvero la commedia dell'assurdo dove ognuno sembra recitare per conto suo. Manca di quel trat-d'union che rende credibile il racconto. Dispersiva e molto. E dire che era una delle poche fiction televisive che seguivo. Che con Banfi riuscivo davvero a... rilassare la mente. Pazienza. Crocifisso si... crocifisso no Tempo fa avevamo assistito alla scena di un padre musulmano che pretendeva che le insegnanti togliessero il crocifisso dall'aula dove era iscritto il figlio. Già allora avevo espresso il mio parere contrario a una tale imposizione da parte di un musulmano. Oggi la questione torna alla ribalta, dopo la sentenza del Tribunale Europeo che ha accolto il ricorso presentato da una mamma. Trovo la sentenza quanto meno inopportuna. Se da un lato è vero che ho sempre condannato l'insegnamento del cattolicesimo in una scuola laica, ritenendo che sia più una questione di catechesi che dovrebbe essere portata avanti solo dalla Chiesa Cattolica e solo nei luoghi preposti (vedi ad esempio gli oratori) non sono per nulla d'accordo sul resto. Il Crocefisso, oltre che essere simbolo di una identità nazionale maggioritaria, vuoi anche perché siamo sempre stati abituati a vederlo nelle scuole e costituisce per la maggior parte di noi solo un elemento decorativo, rappresenta anche un determinato pensiero. Il pensiero che ci sta gente che è disposta a morire per ciò in cui crede. Ma non per titolo personale ma solo per Amore. Amore verso gli altri. In sintesi il crocefisso rappresenta la forza di quell'amore unico ed universale che tutti dovremmo avere e nutrire. Come ci ha insegnato, prima con la sua predicazione e poi col suo martirio, il grande tra tutti i Maestri: Gesu Cristo, appunto. Non trovo quindi giusta questa sentenza. Se a qualcuno disturba può sempre istruire in casa i figli, come ad esempio succede in America o forse sarebbe più semplice che frequentasse un corso di psicanalisi per imparare la tolleranza, il rispetto non può e non deve essere a senso unico. Coerenza ed onestà Marrazzo si è dimesso. Un atto più che legittimo ma soprattutto dovuto, a parer mio. La stessa cosa avrebbe dovuto fare Berlusconi il giorno dopo tutto lo scandalo ed il papiello contro la sua persona. Ma lui è stato fortunato, non aveva Gasparri e Bossi a difenderlo mentre Fini che aveva osato dissentire è stato messo a posto dall'articolo di Feltri sul "Giornale" in cui lo chiamava compagno. Mi sembra davvero il gioco delle mazzette questo. E' proprio vero il detto che più giri la m...a più si propaga il lezzo. Sono davvero nauseata. Nauseata dal degrado morale della nostra politica. Nauseata da una società che ha perso i punti di vista dei valori. Dal valor di Patria a quello della famiglia. Non mi permetto alcun giudizio sulle abitudini sessuali di Marrazzo, anche se come ho scritto in un post precedente, trovo obbrobrioso l'uso del sesso come commercio e considero i clienti che ne fruiscono come la peggiore specie di persone. Però mi piacerebbe davvero trovare almeno un politico che abbia il coraggio di presentarsi per quello che è: Pederasta, Pedofilo, Impotente e quant'altro. Proprio per evitare che un domani davanti ai suoi elettori faccia le misere figure che si fanno. Berlusconi crede che gli italiani hanno dimenticato i suoi giochi erotici? Si illude Gasparri che inveendo con Marrazzo possa cancellare il fatto di essere il lecchino ( e chissà a che prezzo...) del cavaliere di Arcore che frequenta minorenni come ha detto la moglie? Ma non è soltanto la figuraccia in gioco qui. Proprio perché come uomini di Governo, che hanno in mano le sorti del Paese, chi sta su certe poltrone non può mettersi in condizioni di essere ricattato. E' questo il punto. In un mondo sempre più macabramente homo homini lupus tutti siamo ricattabili a danno dell'altra grande parte del popolo. Nessuno può dire io sono incolume. Come disse Gesù nell'episodio della donna che veniva lapidata: Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Adesso non si tratta di scagliare le pietre ma che ognuno abbia il pudore, la coerenza e la decenza di tornarsene a casa se non ha la coscienza pulita. Pretendo troppo? Sono sogni i miei o sono chimere? Ancora frane i SiciliaMALTEMPO: FRANA SU BINARI, STOP TRENI SU PALERMO-MESSINA(AGI) - Palermo, 24 ott. - A causa di una frana sui binari a seguito del maltempo di questi giorni, dalle 9.20 di stamattina la circolazione ferroviaria e' stata sospesa tra le stazioni di Tusa e Santo Stefano, sulla linea Palermo-Messina. La contemporanea chiusura dell'autostrada e della strada statale non consente a Trenitalia di attivare il servizio di trasbordo dei viaggiatori con autobus. I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per liberare la sede ferroviaria e ripristinare la circolazione. - E stavolta non possono proprio dire che è un problema di abusivismo edilizio (cosa non vera oltretutto ) ma la notizia conferma, caso mai ce ne fosse bisogno, lo stato del territorio siciliano e poi parlano di Ponte sullo Stretto. Per fortuna che quello che ha detto il premier non è vero. A dicembre si poserà la prima pietra, sul territorio calabro, ma non riguarda la costruzione di questo fantomatico ed utopistico ponte, bensì solo lavori di manutenzione del sistema ferroviario (previsti ed approvati già nel 2006) di alcuni binari che verranno spostati a..monte del famoso Pilone delinenado una curva dei binari, lì dove adesso invece c'è una linea retta. Mitico De AndreLa chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore, la chiamavano bocca di rosa metteva l'amore sopra ogni cosa. Appena scese alla stazione nel paesino di Sant'Ilario tutti si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario. C'è chi l'amore lo fa per noia chi se lo sceglie per professione bocca di rosa né l'uno né l'altro lei lo faceva per passione. Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie. E fu così che da un giorno all'altro bocca di rosa si tirò addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva. Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio. Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie, si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole argute: "il furto d'amore sarà punito- disse- dall'ordine costituito". E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: "quella schifosa ha già troppi clienti più di un consorzio alimentare". E arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi e arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi. Il cuore tenero non è una dote di cui sian colmi i carabinieri ma quella volta a prendere il treno l'accompagnarono malvolentieri. Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sagrestano alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano, a salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese, a salutare chi per un poco portò l'amore nel paese. C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera". Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca. E alla stazione successiva molta più gente di quando partiva chi mandò un bacio, chi gettò un fiore chi si prenota per due ore. Persino il parroco che non disprezza fra un miserere e un'estrema unzione il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione. E con la Vergine in prima fila e bocca di rosa poco lontano si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano. L'ennesimo scandalo. L'ennesimo uomo politico nell'occhio del ciclone. Piero Marrazzo, giornalista che avevo conosciuto ed apprezzato invischiato in una vicenda dai risvolti davvero sconcertanti. Ma non so cosa mi sconcerta di più, cioé se sia il fatto che è andato con un transessuale o che invece abbia mentito alla società. Se fosse stato un uomo libero molto probabilmente non ci sarebbe stato nulla su cui recriminare. Ognuno nella sua libertà di coscienza è libero di seguire il proprio impulso sessuale ma dal momento che il medesimo è sposato e padre, beh... la cosa mi lascia davvero perplessa. Le corna sono sempre corna, sia che si facciano in un rapporto etero che omo-sessuale che anche sulle corna ho i miei dubbi e le mie perplessità. Per questo all'inizio di questo post ho inserito il testo di "Bocca di rosa" del celeberrimo e mitico Fabrizio De Andre. Molto probabilmente da nostalgica figlia dei fiori, forse perché quel movimento non l'ho vissuto in prima persona ma è arrivato alle mie orecchie di ragazza in maniera molto più soft, ho davvero nostalgia di quegli ideali dove l'amore non veniva confinato dentro i rigidi moralismi di una società piccolo borghese. Le convenzioni hanno portato a istituire leggi morali che non sempre sono stati, a mio modesto parere, emblemi di Verità anche se si sono posti come tali. Io sono contro qualsiasi forma di sfruttamento e in coerenza con questo mio pensiero non ho mai appoggiato l'istituzione della prostituzione, come scambio merci o favori. Questo mestiere antico come il mondo non si riesce a debellare perchè, sempre a mio parere, ci sta gente che lo alimenta e lì dove c'è commercio e circolazione di denaro ditemi chi è quell'uomo così fesso da dire: No, grazie... So di essere un po' don Chisciotte, specialmente di questi tempi in cui la fame e la disoccupazione hanno toccato vette così alte, ma io sogno. Sogno la rivoluzione delle donne e non solo di quelle che si ribellano ai loro protettori ma di tutte quelle altre, che costituiscono il commercio sotterraneo, donne sposate e non, che si prostituiscono in casa o in alberghi di lusso, affinché pongano fine a questo uso del loro corpo. So che è difficile parlare loro di dignità, che la sete di denaro e di possesso di beni materiali è alla base del loro commercio e che usano la debolezza del maschio con spudoratezza. Signore, fatelo per amore, solo per amore se ne siete capaci, ma non alimentate il più lurido dei commerci. E lo dico soprattutto alla nuova generazione così affascinata di gossip (vedete le donnine di Tarantini che frequentavano Palazzo Grazioli e che passeggiavano nude o sulle gambe di papi a Villa Certosa e con lui prendevano gli aerei di stato, immagino quanto si sentivano appagate da tutte quelle attenzioni, pure se a dedicarle a loro era uno che per età poteva esser loro nonno)... Mentre non posso non quotare quanto una internauta (Alice Bit....) ha scritto a commento del mio post sul giornalismo: Siamo un paese putrido, incancrenito e sguazziamo, e ci troviamo bene a sguazzare, solo nel letamaio. Dal più piccolo al più grande viviamo tutti in un sistema marcio e nulla facciamo per modificarci, prima noi. Perché, qualunque cambiamento passa prima dall'io personale e poi si riflette sulla società che ci circonda. Chi sono... Cogito ergo sum... Sono un essere pensante, diceva Cartesio, ma non solo quello. [Che a pensare o a non pensare siamo buoni tutti, dal momento che tutti abbiamo una corteccia cerebrale con delle sinapsi che dovrebbero funzionare più o meno bene a tutti.]Sono anche un essere che dubita. Dubito, sempre! Ed è dal dubbio che scaturisce la mia voglia di conoscenza, di sapere. Se non ci fosse il dubbio alla base del mio essere credo che il mio cervello si sarebbe fossilizzato da moltissimo tempo. Qualcuno mi ha detto oggi: Tu parli sempre di Governi tecnici, affidati a persone specializzate e dici che i giudizi si fanno in base alle proprie competenze e conoscenze. Allora tu dovresti solo occuparti di Scuola, visto che insegni. Ecco da questa osservazione scaturisce la ragione di questo post. Ho fatto presente, a chi mi faceva questa obiezione, che nel corso della mia lunga vita ho lavorato e mi sono cimentata in diversi campi sociali. Da cameriera in un albergo-ristorante a segretaria presso uno studio legale (di uno dei più illustri Avvocati della Provincia di Reggio Calabria, patrocinante in Cassazione), sono stata impiegata presso un grosso Studio Commerciale e del Lavoro, procacciatrice di Polizze vita e incendi e furto negli appartamenti, nonché impiegata nelle Assicurazione per il settore RCA e impiegata di concetto presso un grande stabilimento industriale, non ultimo ho gestito anche un negozio mio ed ora insegno, specialista sul sostegno (che vuol dire ulteriori studi socio-politici-psicologici-pedagogici) e sto frequentando un Corso di Counselling Scolastico, oltre ad aggiornamenti vari sia sulle nuove tecnologie informatiche che sul mondo dei disabili. Quindi ho alle mie spalle una carriera di tutto rispetto che mi ha, oltre che formato, aiutato ad acquisire competenze in svariati settori. Credete che alla luce di questo sono indicata a esporre le mie opinioni, opinabilissime da chi lo desidera? Sappiamo benissimo come anche una laurea (per molte persone, specialmente per chi se l'è comprata) non è sintomatica di competenze. Quello che si studia sui libri è solo teoria ma la vera conoscenza e competenza te la dà solo l'esperienza. Certo una cosa è avere delle basi su cui costruire un'altra è non possederle. Su questo sono d'accordo. A me è capitato di dover correggere temi, ai concorsi, di gente laureata in lettere... P.S. Dimenticavo di aggiungere al mio Curriculum Vitae due anni di Cassa Integrazione sfociati nella... disoccupazione prima di trovare un altro lavoro... Giuro che non ci capisco nulla
"La mobilità fu imposta dalla globalizzazione, ma da noi non va bene"Lavoro, la svolta di Tremonti
"Il posto fisso base della società"
Milano - I tempi dell'elogio della mobilità e dell'esempio americano sono passati. Anche il ministro Tremonti torna a elogiare il posto fisso, al punto da individuarlo come "la base della stabilità sociale". Il ministro dell'Economia ha espresso la sua tesi a Milano, al convegno promosso dalla Bpm sulla partecipazione dei lavoratori all'azionariato delle imprese. Al convegno erano presenti anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. "Non credo - ha detto il ministro - che la mobilità sia di per sè un valore. Per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso è la base su cui costruire una famiglia. La stabilità del lavoro è alla base della stabilità sociale". A imporre forme di lavoro più flessibili, secondo Tremonti, è stata la globalizzaziopne che "non ha trasformato il quantum di lavoro ma la qualità di lavoro, passato da fisso a mobile. Era inevitabile fare diversamente". Tremonti ha poi analizzato le diverse strutture di welfare elencando le criticità del modello statunitense: "Un conto è avere un posto di lavoro fisso o variabile in un contesto di welfare come quello europeo, un conto è avere uno stipendio senza sanità e servizi. Negli Stati Uniti i fondi pensione dipendono da Wall Street, e se le cose vanno male ti ritrovi a mangiare kit kat in una roulotte e neghi la scuola ai tuoi figli". Caustico, sulle dichiarazioni di Tremonti, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani: "Le farei commentare a confindustria", ha detto Epifani. Positivamente sorpresa la reazione di Luigi Angeletti, leader della Uil: "Dalle cose che ha detto, è come se fosse un nostro iscritto - ha commentatio Angeletti -: so se gli farà piacere ma è così". Il ministro Tremonti ha parlato anche della Costituzione repubblicana, giudicandola "ancora valida", ma "non del tutto applicata". Secondo Tremonti, nella nascita della Costituzione c'era "il confronto fra le tre diverse culture chiave che animavano lo spirito di quel tempo: quella cattolica, quella comunista e quella liberale e la sintesi di queste diverse visioni sta nell'articolo sulla proprietà industriale. Quel passaggio - ha aggiunto il ministro - dove si dice che la Repubblica tutela, regola e disciplina il risparmio, identificando nell'industria del credito una realtà che favorisce l'accesso alla proprietà, all'azionariato popolare, ai grandi complessi produttivi del Paese, è fondamentale". "La Costituzione però - ha aggiunto Tremonti - non è stata pienamente applicata, perché se uno la legge si rende conto che c'è un grande favore per la proprietà, per l'azionariato popolare, per i titoli di proprietà industriale e questa è un po' la sintesi del compromesso fra le varie ideologie. Quello che è successo nella sua applicazione - ha proseguito Tremonti - è stata un po' una rotazione rispetto a quei principi. Se la Costituzione diceva questo, la sua applicazione e la legislazione hanno detto l'opposto. Si è organizzato per un decennio un sistema che in qualche modo ha sfavorito i titoli di proprietà e favorito quelli di debito. Giusto criterio per cui la grande proprietà industriale doveva essere in qualche modo controllata dal sistema bancario. Credo che un ritorno alla Costituzione - ha concluso - possa portare a concrete e non poche remote riflessioni". Questa notizia l'ho appena letta sul sito di http://www.repubblica.it/index.html allora dico davvero che mi sembra di ammattire. Sta gente si sveglia la mattina e voltagabbana così facilmente? Ma davvero sanno quello che fanno? O meglio quello che dicono? Secondo voi cosa ha fatto cambiare opinione all'onorevole ministro, propugnatore insieme a maroni nella loro precedente legisòlatura del Welfare e dei CO.Co.Co? Erano così orgogliosi delle loro riforme e ora che fanno? Ma non solo RICONOSCONO IL GIUSTO VALORE DELLA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE... no, ditemi che è solo uno scherzo. Non può essere vero. Ma io mi chiedo: Perché non si sono messi a studiare prima di scendere in politica? Giornalismo e Privacy Io resto basita. Sempre più sconcertata di quello che succede in Italia. Giuro che voglio andarmene sulla Luna. Ho considerato Canale5 come il massimo della TV spazzatura già dal primo momento in cui è nata. Col tempo si è imposta come modello per quell'italiano medio e sotto-acculturato finendo con il danneggiarlo ulteriormente. Spettacoli come il GF, C'è posta per te, Scherzi a parte che offendono la mia sensibilità ma offendono prima di tutto il senso del rispetto verso l'altro. Si è portata la gente di bassa estrazione culturale sui palchi, fanno assistere gli spettatori, ogni giorno, a scene davvero pietose dove ognuno si sente importante e lava i suoi panni sporchi con l'applauso del pubblico. Litigi, parolacce, streap tease a largo uso e consumo di un pensiero culturalmente limitato. Tutto fa brodo in questo mercato degli straccivendoli. Ma la cosa indigna ancor di più quando in questo mercato si cerca di "difendersi" gettando discredito su una persona che ha fatto solo il suo dovere di Magistrato. Berlusconi ed i suoi accoliti ormai non fanno nemmeno più parte della categoria dei pagliacci, che almeno quelli lo fanno per professione, ma sono il volto della bassezza morale in cui ormai siamo tutti precipitati. Non ho visto il servizio che la "supponente" inviata ha fatto sul giudice Mesiano che ha condannato Mediaset a risarcire De Benedetti per un danno che la società gli ha inflitto dopo aver corrotto i giudici (strano come allora Berlusconi non dicesse che la giustizia era di sinistra. Giustizia che lo è diventata da quando non ha trovato altri disposti a farsi corrompere... ah, signor Berlusca come è tutto relativo, vero?), ma da quello che ho detto di certo merita il più grande Gabibbo sia stato mai costruito dagli amici di... boh, come si chiama l'autore di Striscia? Comunque, da lui. A lei va tributato il premio per il peggior servizio giornalistico a parer mio. Poi mi fa ridere Alfano che invoca per il premier la stessa riservatezza del giudice. Questa la dice lunga su chi ci governa oggi. Egregio signor Alfano le rammento le parole che, ultima in ordine di tempo, ha dedicato alla questione proprio la figlia del premier che lei difende così bene, la signora Barbara che ha detto in una intervista a Vanity fair: Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata. Penso che una società esprima un senso della morale comune. I rappresentanti politici che sono chiamati a ben governare, a far prosperare la comunità, sono anche tenuti a salvaguardare i valori che essa esprime, possibilmente a elevarli. Da questo discende la convinzione che chi è chiamato ad amministrare lo Stato non può tracciare un solco tra i comportamenti pubblici e quelli privati. Forse l'on Alfano dovrebbe andare a scuola dalla signora Barbara Berlusconi per sapere come governare senza neanche andare a scomodare i grandi pensatori del passato che la pensavano esattamente allo stesso modo. Adesso Brachino invita il giudice a rispondere a delle domande che sono attinenti proprio alla sua carica di Magistrato. Davvero i giornalisti stanno rasentando con la supponennza anche il ridicolo. Chi é Brachino per legiferare su una sentenza? Che competenze giuridiche ha? Possibile che nessuno riesce a rimanere nei suoi ranghi? Qui ci vuole davvero un bel Diluvio Universale, altro che valanga e terremoti. Massimo D'Azeglio Ho trovato su Wikipedia delle citazioni molto interessanti del pensiero di Massimo D'Azeglio che trovo molto attuale. Anche se a ben riflettere mi dico : Possibile che siamo fermi a 150 anni fa? Dove siamo stati in tutto questo tempo? Riporto qui le sue considerazioni:
DONNE e donne Il giorno dopo la pietosa esternazione del piccolo uomo alla Bindi (esternazione di cui ho appreso solo attraverso i giornali, visto che non vedo Porta a Porta ) ho manifestato tutta la mia solidarietà all'Onorevole Rosy Bindi per come era stata trattata da quell'omuncolo per cui le donne sono solo corpi da esibire, e mi sono complimentata per lei per il savoir faire, che è stato davvero molto...molto elegante, di bon ton, ad una persona che non sa nemmeno cosa sia. Volevo però in qualche modo dare una fattiva partecipazione alla mia solidarietà e così ho aderito all'invito del quotidiano "Repubblica" ed ho inviato la mia foto. Giusto perché io non mi nascondo dietro nessuna immunità ( a proposito, sembra che, il premier che è stato sbattuto fuori dal Palazzo di Giustizia a calci in c...o adesso voglia rientrarci passando dalla finestra) e non mi svendo sul mercato dove fa i suoi acquisti il cavaliere. Sono indignata, davvero molto, e rimango basita nel leggere da tutte le parti che questo tizio debba continuare a rappresentarmi in un mondo in cui abbiamo perso la faccia e la credibilità (caso mai ce ne fosse bisogno). Una volta si diceva che i meridionali emigrati all'estero con il loro comportamento avevano messo in cattiva luce il popolo italiano. Era povera gente ma anche tanti delinquenti. Però quelli erano anche ricercati in Patria. Adesso invece uno indagato in più di un processo e per reati di cui ci si dovrebbe vergognare se ne va in giro per il mondo a presentare di me un immagine che non mi appartiene. Egregio nanetto io mi vergogno. Mi vergogno di lei e dei suoi mezzi tappi che le fanno corona. VOI NON MI RAPPRESENTATE !!!!!!! Sono fiera ed orgogliosa di vivere senza soldi in banca e di dire che io:
Funerali a Messina![]() (Al posto di questo spettacolo molto presto vogliono farci il ponte) Ho seguito in TV, con profonda partecipazione, i funerali per le vittime dell'alluvione. Ricordo con sgomento le prime ore in cui avevo avuto notizie della tragedia, sgomento che aumentava mano mano che nel cercare di rintracciare mio fratello o qualcuno dei suoi non ottenevo risposte. Loro abitano qualche km più a sud di dove è avvenuta la tragedia. Ma sempre sul mare e con alle spalle i Nebrodi e il confine tra i paesi segnati dai torrenti. (In pratica ogni paese si trova tra due torrenti che segnano il confine territoriale). So quanto forte e devastante è la forza del mare, che spesso arriva ad invadere le case che una volta erano prevalentemente abitate dai pescatori ed oggi invece sono diventate centri di villeggiatura con sfilze di villette a schiera. Ammodernamento reso possibile grazie al fatto che essendo la principale, ed unica, arteria urbana che collegava (prima della costruzione dell'autostrada) Messina a Catania molto stretta e a rischio ingorgo quando si trovavano difronte due pullaman, si è cercato di ricavare un'altra strada litoranea proprio a ridosso dell' ampia spiaggia. Come dicevo il mare in tempesta durante le burrasche invernali oltre a esibire uno spettacolo unico ed affascinante può essere davvero devastante. Se poi alla sua furia si unisce quella dei torrenti allora la cosa diventa davvero preoccupante. Ma sono "catastrofi naturali" che chi sta sul posto conosce e sa che accadono. C' è una specie di rassegnazione in ciò, quella rassegnazione tipica dei siciliani che ben raccontava Verga nei suoi scritti (uno per tutti "I Malavoglia") ma trovo immorale che chi governa, sia a livello locale che regionale e nazionale (con la scusa che la Sicilia è una terra a statuto autonomo, ma solo per alcuni aspetti, che ad esempio per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto, lì il business non consente un tale distinguo) non facciano nulla per impedire che il degrado e l'incuria abbiano la meglio in simili circostanze. Ma non è questo quello che volevo dire in questo intervento. Al solito divago. Nella mia testa i pensieri sono come le ciliegie, uno ne tira un altro, chiedo venia. Dicevo che ho assistito alla diretta TV e tra le varie immagini che scorrevano nello schermo ad un certo punto ho visto inquadrato il confalone del comune di Villa San Giovanni. Per chi non lo sapesse Villa San Giovanni si trova all'estrema punta della Calabria, in provincia di Reggio Calabria, ed è anche il maggior punto di imbarco-sbarco da e per la Sicilia. Devo dire che la cosa non mi ha stupito molto visto che, da sempre è risaputo, tra villesi e messinesi scorre più buon sangue che non tra reggini e villesi. Forse anche per questo io mi sento molto più legata a Messina che a Reggio Cal. Sono nata a Villa S.G. ma sono cresciuta in Sicilia e oggi nel vedere lì la cittadinanza villese con il suo confalone ha confermato quello che sento nel cuore. Il confine, mio caro Bossi non lo fa un fiume o un mare. Il confine lo creano gli uomini con la loro mentalità ottusa ed egotica. E il popolo villese ce l'ha ricordato anche stamane. Per questo ringrazio, a nome dei siciliani, gli abitanti tutti di quel paese che mi ha dato i natali. GRAZIE AL POPOLO DI VILLA SAN GIOVANNI ![]() La Sicilia dal lungomare di Villa San Giovanni e dal porto delle Ferrovie dello Stato ![]() Quando l'isitnto non sbagliaNobel per la pace a Barack Obama
OSLO
- Il premio Nobel per la pace 2009 è stato conferito al presidente
degli Stati Uniti Barack Obama "per i suoi sforzi straordinari volti a
rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i
popoli". Il presidente del comitato norvegese, Thorbjoern Jagland, ha
citato anche "la visione e gli sforzi di Obama per un mondo senza armi
nucleari" Il premio, che sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre, consiste in una medaglia, un diploma e un assegno da dieci milioni di corone (circa un milione di euro). ![]() Al Presidente Obama la mia stima ed ammirazione nonché le mie felicitazioni Torna la Scuola in PiazzaApprendo sal sito di repubblica.it La scuola scende in piazza. Insegnanti e alunni insieme contro i tagli Iniziano gli Unicobas e l'Unione degli studenti: la protesta viaggia in reteScioperi, ottobre di fuoco
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Benvenuto nel mio Spaces!
Questo è un po' come il salotto di casa mia. Una casa calda ed accogliente. Sempre aperta per gli amici e per chi ha bisogno. Una casa dove vige il massimo rispetto per l' ospite e che allo stesso tempo desidera lo stesso rispetto per sé.
Per questo motivo invito chiunque passa di qui con l'intenzione di inserire qualche c-box di chat di esimersi dal farlo. Sarà ospite gradito e ben accetto ma
Vi prego di evitare di farlo perchè io continuerò ad eliminarle.
[forse così lo vedete meglio]
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Angela Santorowrote:
Odio chi non sa leggere...
Nov. 17
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maila moor ANIMA RIBELLEwrote:
Nov. 12
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TheLegendwrote:
Feb. 21
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Giusywrote:
Carissima!!!
Mi sono piacevolmente intrattenuta nel tuo space...
E' davvero accogliente, ed emana come un...tepore, anche grazie ai colori che hai scelto per "arredarlo".
Anche i contenuti sono interessanti: insomma...un connubio ben riuscito tra sostanza e forma!!!
Complimenti.
Un abbraccio, Giusy
Nov. 20
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Maria Rosariawrote:
eri nella mia lista fra i compleanni imminenti.....
Nov. 14
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